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11/11/2017 - Valsesia e Valsessera - Sport

BORGOSESIA CALCIO - L’avversario di domani - Il Varese

BORGOSESIA CALCIO - L’avversario di domani - Il Varese

Nessuno meglio del Varese, incarna il ruolo di nobile decaduta. Senza andare troppo indietro nel tempo basta sfogliare gli annuari e guardare i 3 campionati tra 2010 e 2013 e si potranno notare un 4°, 5°, 7° posto in Serie B. Nei due anni seguenti, la classifica peggiorò ma il campionato di militanza restò sempre quello dei cadetti. Nella stagione 2013/2014, i biancorossi si guadagnarono la permanenza in Serie B vincendo la doppia sfida play out contro il Novara. Vicissitudini societarie, portarono i lombardi in Eccellenza. Poi la Serie D e dopo il secondo posto della passata stagione, a Varese c’è tutta l’intenzione di riprovare l’assalto con obbiettivo, ritorno nel calcio professionistico. Per provare a vincere il campionato, le basi sono state gettate dalla panchina, affidata all’esperto Salvatore Iacolino. L’andamento in campionato è però partito con il freno a mano tirato. La classifica ora recita 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte) per  un 8° posto in coabitazione con: Bra, Borgaro, Chieri e Oltrepovoghera. Il tallone d’Achille della squadra, è la fase difensiva che deve ancora oliare i meccanismi, visti i 21 gol incassati (peggio hanno fatto solo Castellazzo 24; Seregno e Derthona 22). In avanti invece, i 21 gol realizzati sono un ottimo bottino. I lombardi possono anche definirsi squadra dalla doppia personalità, infatti dei 18 punti ottenuti, 13 sono stati raccolti in casa mentre lontano dal Franco Ossola ne sono stati conquistati solamente 5. Tra le mura amiche, i biancorossi hanno perso una sola volta (all’esordio casalingo contro il Como, vittorioso per 1 rete a 0). Al momento i ragazzi di Iacolino sono reduci da una striscia interna di 5 risultati utili (4 vittorie e 1 pareggio). Capitolo giocatori. In porta era partito il classe 1999, scuola Cagliari, Mirko Brizzi ma da 3 gare il titolare è Alessandro Frigione (1999, giovanili Novara). In difesa il giocatore con più presenze, 12, è il terzino Paolo Arca (1997, cresciuto nel Cagliari e autore di 1 rete quest’anno). Il riferimento difensivo è Michele Ferri, classe 1981 con un grande passato tra i professionisti. L’esperto difensore vanta: 111 presenze in Serie A (Atalanta, Sampdoria, Cagliari e Palermo), 128 in Serie B (Pro Vercelli, Trapani, Atalanta, Vicenza, Palermo, Triestina) e 25 in Serie C (Aurora Pro Patria, Cesena). A comporre la coppia centrale c’è grande alternanza. Cresciuto nel vivaio di casa, è emerso Matteo Simonetto (1996). Roberto Rudi (1987), è arrivato dopo le esperienze con Como e Caronnese. Dal Borgosesia, si è trasferito in Lombardia, Matteo Bruzzone (1994, 8 presenze in stagione), in panchina negli ultimi 3 turni. Sugli esterni spazio anche per Samuele Careccia (1998, 13 presenze e 1 gol, schierato anche più avanti), Simone Fratus (1998, 11 presenze e 1 gol) e  Andrea Granzotto (1998, 7 presenze e 1 rete). Nel reparto di mezzo, il giocatore sempre schierato è stato Mattia Rolando Eugio (1992, ex Sporting Bellinzago). Compongono il reparto: Christian Monacizzo (1991, una cinquantina di presenze in Serie C con Lucchese e Trittium); Nicolò Palazzolo (1994, miglior marcatore della squadra con 5 centri); Michele Magrin (1985, ex Sporting Bellinzago); Andrea Battistello (1998, arrivato dall’Inveruno) e Federico Zazzi (1997 che ha recuperato dall’infortunio al ginocchio, subito la passata stagione). Nel reparto offensivo, il ruolo di miglior realizzatore è sino a questo momento conteso da: Hernan Molinari (argentino classe 1982, 4 gol di cui 3 nelle ultime 3 gare. L’anno scorso vincitore della serie D con la Fermana) e Cristian Longobardi (1982, 4 gol. Vincitore della serie D con il Parma). E’ arrivato dall’Inveruno (11 gol in 63 presenze), Andrea Repossi (1996, 14 presenze e 2 gol quest’anno). Dal vivaio biancorosso è stato promosso Lorenzo Lercara (1996). 

La probabile formazione (4-3-3): Fringione; Fratus, Ferri, Simonetto, Careccia; Monacizzo, Palazzolo, Zazzi; Rolando Eugio, Molinari, Repossi. All.: Iacolino.

Cenni storici:

Il Varese calcio, venne fondato il 22 marzo 1910 e inizialmente i colori sociali scelti furono il bianco e il viola. Gli anni ’20 coincisero con la militanza in Prima Categoria, allora massimo livello del calcio italiano. Sarà nella stagione 1926/1927 che vennero adottati gli attuali colori sociali, il bianco e il rosso. Dopo anni in serie minori, i lombardi fanno ritorno in Serie A nel campionato 1964/1964. Seguirono annate tra Serie B e Serie A, fino a una lenta discesa in Serie C. La Società fallì nel 2004 e la rifondazione vide la squadra impegnata in Eccellenza. In due anni però arrivò l’immediato ritorno tra i professionisti. La scalata continuò con il ritorno in Serie B dopo 25 anni dall’ultima volta. Nel 2015 la squadra retrocede in Lega Pro ma non avvenne l’iscrizione al campionato e si dovette ripartire dall’Eccellenza. Due anni fa, una cavalcata condusse i biancorossi al ritorno in Serie D.

La trasferta:

Varese è un comune di circa 80.800 abitanti situato il Lombardia. La città sorge ai piedi del Sacro Monte di Varese ed è adagiata su sette colli. Varese è detta “Città giardino” in virtù dei numerosi parchi e giardini che ne fanno la sua particolarità.

I luoghi di principale interesse sono:

·       L'antico battistero di San Giovanni Battista, eretto tra il XII e XIII secolo.

·       La Basilica Collegiata di San Vittore edificata si struttura trecentesca

·       La Chiesa di San Martino con affreschi di Francesco Maria Bianchi e Pietro Magatti

·       La Chiesa di Sant’Antonio alla Motta edificata nel 1606-1614

·       La chiesa di San Giuseppe, edificata come oratorio nel 1504, dove si possono vedere preziosi affreschi seicenteschi di Giovan Battista Del Sole, Melchiorre Gherardini e Giovanni Battista Ronchelli e la tela nella parete centrale di Giulio Cesarre Procaccini

·       Il Santuario Mariano della “Madonna in prato”

·       La chiesa di Sant'Imerio - un tempo dedicata a San Michele Arcangelo - nel quartiere di Bosto, edificio risalente all'XI secolo con affreschi quattrocenteschi e un sarcofago in pietra scolpito dei secoli XI-XII

·       Di particolare interesse storico-artistico è il Sacro Monte di Varese o "Fabbrica del Rosario", importante complesso di fine Cinquecento concepito da Giovanni Battista Aguggiari.

·       Il Parco Luigi Zanzi, un ampio giardino botanico che sorge sulle sponde varesine del lago.

 Varese dista da Borgosesia circa 76 km.

 

 

 

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