VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
21 November 2017 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
07/11/2017 - Vercelli - Cronaca

CARABINIERI, AMBASCIATORI DI SICUREZZA E LEGALITA' NEL MONDO - Il Calendario 2018 dell'Arma dedicato al ruolo della Benemerita oltre i confini nazionali - Per le tavole mensili scelti artisti dei Paesi emergenti

CARABINIERI, AMBASCIATORI DI SICUREZZA E LEGALITA' NEL MONDO - Il Calendario 2018 dell'Arma dedicato al ruolo della Benemerita oltre i confini nazionali - Per le tavole mensili scelti artisti dei Paesi emergenti


Oggi, successivamente alla presentazione svoltasi il 6 novembre alle 18,presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo “MAXXI” in Roma, allapresenza del Comandante Generale dell’Arma Tullio del Sette, ha luogo presso tutti

i Comandi Provinciali la cerimonia di presentazione del Calendario Storico 2018 dell’Arma dei Carabinieri, le cui tavole sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo.

 

Al Comando Provinciale di Via Salvatore Vinci ha fatto gli onori di casa il Ten. Col. Andrea Ronchey, Comandante Provinciale dell’Arma.

 


La novità di quest’anno è però soprattutto la presentazione anche in video, che i nostri Lettori possono ammirare qui sotto

 

http://vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2701

 

oltre che nelle nostre home pages di PiemonteOggi.it, VercelliOggi.it, CuneoOggi.it, CasaleOggi.it e BiellaOggi.it

 

Il Calendario, divenuto ormai un oggetto di culto, ha raggiunto una tiratura di 1.300.000 copie, di cui quasi 11.000 in altre lingue (inglese, francese, spagnolo,

tedesco, arabo e quest’anno anche giapponese, cinese e russo), indice sia dell’affetto di cui gode la Benemerita, sia del valore dei suoi contenuti, che ne fanno un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.

 

Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario

tornò a vivere nel 1950 e da allora è stato puntuale interprete, con le sue tavole,

delle vicende dei Carabinieri e della stessa Storia d’Italia.

 

La pubblicazione ha una rilevanza particolare per la famiglia dell’Arma, costituendo motivo di coesione attorno a un oggetto semplice eppure significativo, poiché ispirato ai valori nei quali si riconosce ogni carabiniere, da un capo all’altro d’Italia.

 

Il Calendario 2018 è incentrato sul tema “I valori etici e sociali dell’Arma”, una rappresentazione visiva dell’essenza dell’Istituzione che rende omaggio all’attività svolta dall’Arma in Italia ed all’Estero a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di Polizia. L’“impegno per l’ambiente”, la “sicurezza personale e sociale”, la “tutela delle categorie deboli”, l’“integrazione multiculturale”, il “valore della tradizione”, la “libertà di espressione”, la “libertà di riunione”, la “cooperazione internazionale”, la “tutela del patrimonio culturale”, la “tutela dei minori”, l’“ordinata convivenza civile”, l’“identità culturale”, dodici temi per dodici mesi dell’anno che dodici affermati pittori contemporanei, ognuno proveniente da un’area del mondo dove l’Arma dei Carabinieri è intervenuta oppure ha avviato collaborazioni con le forze locali, hanno espresso e raffigurato.

 

Mese dopo mese, viene richiamato un tema dal valore universale, espressione

dei diritti e delle libertà che l’Arma è impegnata a sostenere nel mondo insieme alle

rappresentanze diplomatiche e, nelle missioni internazionali, alle altre Forze

Armate.

 

Il filo conduttore è costituito dalle colorate e vivide opere del Maestro Ugo Nespolo, tra i migliori artisti contemporanei: dalla copertina, un album di famiglia a rappresentare tutti i centodiecimila Carabinieri in servizio nelle tante specialità dell’Arma, alle pagine di sinistra di ogni mese, dedicate a nostri compiti istituzionali, dove, insieme al giudizio artistico di Pietromarchi sulle pitture a fronte, compare un richiamo ad attività svolte a favore di Paesi dell’Area.

 

Scorrendo le pagine interne e con esse i dodici mesi dell’anno, a Gennaio, la

fusione con la natura del congolese Steve Bandoma, espressione del Centro e Sud

Africa, evoca l’impegno per l’ambiente; nella pagina di sinistra, i Carabinieri del

ruolo forestale, che hanno implementato responsabilità e impegno dell’Arma a

difesa dell’habitat umano.

 

Nel mese di febbraio, dedicato all’Europa dell’Est, il volto severo dipinto dal rumeno Adrian Ghenie interpreta il tema della sicurezza personale e sociale; di fianco, tre operatori del GIS, le forze speciali dell’Arma, pronti a effettuare un intervento risolutivo.

 

In Marzo, per i Balcani, l’albanese Adrian Paci esalta, dipingendo l’affannosa corsa di un ragazzo verso la libertà, il tema della tutela delle categorie deboli; si accompagna, a sinistra, la plastica immagine di un Carabiniere che offre premurosa attenzione ad alcune persone in stato di bisogno.

 

Ad Aprile, per il Nord America, lo statunitense Mark Bradford, scelto a rappresentare gli USA all’ultima Biennale di Venezia, esprime con un’esplosione di colori e forme la sua visione dell’integrità multiculturale; a lato, Nespolo rappresenta un Corazziere e due altri Carabinieri di origine straniera, esempi di concreta integrazione.

 

Per Maggio, dedicato al Centro e Sud America, una fantasiosa architettura indigena del messicano Curiot esalta il valore della tradizione; a sinistra, l’immagine di una processione religiosa, con i classici due Carabinieri in G.U.S. ai lati della Vergine Maria. In Giugno, per la Mesopotamia, i colorati microfoni della conferenza stampa immaginata dall’iracheno Adel Abidin plaudono alla libertà d’espressione; di fianco, i Carabinieri colti nell’atto diinformare la pubblica opinione attraverso i media.

 

Segue il paginone centrale, nel quale Silvia Di Paolo, nostra valente e fedele

art director, ha raccolto le Bandiere delle Organizzazioni Internazionali e degli

Stati con i quali i Carabinieri collaborano quale espressione dello Stato italiano,

rappresentato dal tricolore, sul quale sottile, ma netta e chiara, si staglia la nostra

Fiamma.

 

Nella tavola di Luglio, dedicata al nord Africa, un gruppo di persone dipinte

dal marocchino Nabil El Makloufi evoca la libertà di riunione; a sinistra, alcuni

Carabinieri, sereni ma attenti, vigilano sull’ordinato svolgimento di una pubblica

manifestazione.

 

In Agosto, per l’Africa Centrorientale, la multiforme composizione del kenyota Paul Onditi richiama la cooperazione internazionale; la tavola di Nespolo abbina la stretta di mano tra un Carabiniere in missione e un commilitone straniero.

 

A Settembre, per l’Oriente, la sovrapposizione di scritti antichi dell’artista afghano Mohsem Taasha Wahidi valorizza la tutela del patrimonio culturale; di fianco, alcune delle innumerevoli opere d’arte recuperate dal nostro Comando Tutela Patrimonio Culturale con in primo piano un Carabiniere dei Caschi blu della cultura.

 

Ottobre, per il Medio Oriente, dà spazio all’israeliano Gideon Rubin che richiama l’importanza della tutela dei minori raffigurando un bambino in posa; a sinistra, un Carabiniere che fraternizza con un bimbo.

 

In Novembre, dedicato all’estremo oriente, lo scorcio urbano della pittrice indiana

Reena Saini Kallat sottolinea la necessità dell’ordinata convivenza civile; di

fianco, un Carabiniere all’ingresso di una Stazione, capillare presidio di legalità e

di prossimità italiano da oltre duecento anni.

 

Nel mese di Dicembre, per l’Africa Sahel, le sagome colorate del maliano Abdoulaye Konaté evocano il tema dell’identità culturale; di lato, a identificare la presenza continua e il pronto intervento dell’Arma, i Carabinieri di un reparto Radiomobile.

 

Nelle ultime due tavole interne, i simboli del nostro Stemma Araldico rendono il tradizionale, doveroso omaggio al sacrificio e al valore degli eroi che tanto lustro hanno dato all’Arma e al Paese. Silvia Di Paolo, con il suo estro, proietta questi simboli fuori dallo scudo bucranico, esaltandone il significato araldico.

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Tel. 0161 502068 - Fax 0161 260982
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it