VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Cuneo
Meteo.it
Borsa Italiana
10 December 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
22/06/2018 - Vercelli Città - Economia

CRISI POLIOLI: IL DRAMMA DEI POSTI DI LAVORO A RISCHIO NON DEVE ESSERE 'INQUINATO' DALLO SPAURACCHIO AMBIENTALE - Se l'industria è inquinante, occorrono provvedimenti a tutela della salute - Se non lo è, meglio allora non evocare spettri -

CRISI POLIOLI: IL DRAMMA DEI POSTI DI LAVORO A RISCHIO NON DEVE ESSERE 'INQUINATO' DALLO SPAURACCHIO AMBIENTALE - Se l'industria è inquinante, occorrono provvedimenti a tutela della salute - Se non lo è, meglio allora non evocare spettri -
Oggi, 22 giugno 2018, davanti alla Polioli di Vercelli -

VAI AL VIDEO CLICCANDO L'ICONA QUI SOTTO -



Quando ci sono 78 persone che perdono il lavoro, altrettante famiglie che vedono in pericolo il reddito familiare (si arriva a 100 con l’indotto), non c’è altro da fare e pensare che a mobilitarsi e cercare in ogni modo di scongiurare una cosa come questa.

Tutti: a partire dalle Istituzioni, ma ogni cittadino deve – come insegnava Ernest Hemingway – non cadere nell’illusione di potersi domandare per chi suoni la campana.

La campana suona sempre per ciascuno di noi.

Così, quando un potere algido, lontano - che parrebbe astratto se non fossero tremendamente concreti gli esiti delle decisioni che prende - decide, da qualche parte del Mondo, che a Vercelli deve chiudere uno stabilimento, bisogna mobilitarsi.

Con gli strumenti della lotta sociale, della politica, dell’informazione: in ogni modo.

***

Oggi i lavoratori della ex Polioli sono qui davanti allo stabilimento per dire che non si rassegneranno tanto facilmente ad un esito che pare irreversibile.

Oggi, pare irreversibile, ma il prossimo incontro con la proprietà è fissato martedì 26: si vedrà se c’è qualche spiraglio, se il piano industriale sia stato rivisto e le previsioni siano diventate meno negative.

***

Proprio per la serietà che la situazione richiede, bisogna evitare che in essa si insinuino pensieri meno sostenibili, anche se ad essi (nella ricerca di ogni argomento per evitare la chiusura) la tattica concederebbe qualcosa.

E del resto della materia si dovrà presto – c’è una Mozione in tal senso – parlare in Consiglio Comunale.

Gli argomenti che vanno tenuti separati (seguiti anch’essi, ma rigorosamente separati dalla questione occupazionale) riguardano le potenziali criticità che lo stabilimento presenta dal punto di vista ambientale.

Si tratta di un problema che Vercelli ha già conosciuto e che non deve ripresentarsi.

Molti Lettori ricorderanno come i dipendenti del Forno di Incenerimento desiderassero (era appena ovvio) che il termovalorizzatore continuasse a funzionare: fermarlo avrebbe voluto dire perdere il lavoro.

E così purtroppo è stato.

Ma fermare l’Inceneritore era assolutamente necessario.

Nemmeno la pur imprescindibile leva occupazionale può essere azionata per giustificare la prosecuzione di attività che mettono a rischio serio, per non dire serissimo, l’ambiente: che significa la salute di tutti.

***

La questione ambientale è evocata anche in questa (nuova) vicenda Polioli.

A proposito della quale occorre una chiarezza assoluta.

Perché – si dice – se dovesse chiudere lo stabilmento, allora la proprietà si prepari a sostenere gli elevatissimi costi di una bonifica necessaria.

***

Non si capisce perché.

Perché se la bonifica è necessaria, lo è sia che l’attività si fermi, sia che prosegua.

E se è necessaria una bonifica è perché l’attività inquina.

E se inquina occorre che non inquini più, oppure che l’inquinamento finisca comunque: la salute di tutti ha un valore superiore a qualsiasi altro.

***

Se l’attività non inquina ora che è in corso, non inquina – a maggior ragione – a stabilimento fermo.

Si tratterebbe, in tal caso, di mettere in sicurezza (le nozioni di “messa in sicurezza” e “bonifica” sono spesso confuse, ma sono molto diverse) lo stabilimento e sue parti in particolare, affinchè non vi siano rischi derivanti da una indesiderata situazione di abbandono.

***

Ma la gente deve sapere se la ex Polioli è un’attività industriale a rischio di inquinamento (e allora non dovrà più inquinare, ne da “viva”, né da “morta”), oppure se è tutto sotto controllo.

E allora l’argomento: se chiudi, devi sobbarcarti i costi di bonifica, non può essere ragionevolmente posto come elemento di trattativa.

Anche perché non si vede come potrebbero impensierire industriali con esperienza internazionale.

Chi ora rischia di essere impensierito (da qui la necessità di chiarezza) è il cittadino vercellese.

Al quale vanno rese argomentate spiegazioni.

Meglio se tecniche e non politiche.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020- Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@cuneooggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it