VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Cuneo
Meteo.it
Borsa Italiana
lunedì 30 marzo 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
22/06/2013 - Cuneo - La Posta

CUNEO - Trasporto pubblico pagato interamente dai cittadini, Clemente Falcone non approva i tagli pesanti

CUNEO - Trasporto pubblico pagato interamente dai cittadini, Clemente  Falcone non approva i tagli pesanti
Tagli sulla linea Alba Torino

Egregio Direttore,

Siamo all'atto finale, il trasporto pubblico pagato interamente dai cittadini sia con le proprie tasse che con i biglietti e gli abbonamenti, ha ricevuto un ulteriore colpo, lunedì 17/06/2013 sono entrati in vigore i tagli che stanno isolando interi paesi della Langa, che già aveva pochissime corse, adesso il passaggio del pullman è garantito solo nel periodo scolastico, chiuse le scuole i paesi di Barolo, Monforte, Serralunga, Roddino, Monchiero, Novello, Sinio, non fruiscono più del passaggio del bus.

Ma ci sono anche tagli sulla linea Alba Torino gestita dalla GTT che già ha subito dei tagli pesanti a partire dal 2011, pensate che su alcune corse gli autisti devono decidere se fare i gesti eroici in tangenziale con passeggeri schiacciati come sardine  oppure lasciare gli stessi a piedi.

Le responsabilità di tutto questo sono politiche, a partire dal 97 con il decreto 422 dell'allora Ministro ai Trasporti Burlando che invece di dare un piano trasporti su scala nazionale ha di fatto consegnato i trasporti in pasto agli squali (aziende private), poi la giunta Ghigo con la legge 1 del 2000 ha burocratizzato il tutto trasferendo le competenze del servizio di trasporto su gomma alle Provincie.

La Provincia di Cuneo dal 2000 ad oggi non è stata capace di riorganizzare nulla facendo sì che le linee si sovrapponessero tra loro in ogni dove.

Altre responsabilità vengono dal governo Berlusconi, che ha sempre negato la crisi che stà  mettendo in ginocchio il paese fino al giugno 2011 quando con 4 finanziarie ha tagliato circa 2 miliardi al trasporto pubblico .

Ulteriori  responsabilità sono della giunta Cota che non ha usato i fondi destinati al trasporto ma li ha inseriti nella voragine del debito regionale (11 miliardi) creati in gran parte dalle giunte precedenti.

Successive  responsabilità sono da attribuire al Governo Monti e alla maggioranza che lo sosteneva (PD, PDL, UDC), con il proprio voto favorevole alla legge di stabilità  il 24/12/2012, di fatto sono stati tagliati 1,5 miliardi al trasporto pubblico per finanziare 2,8 miliardi al Tav in Valle di Susa.

Infine sono responsabili il PD, PDL, Scelta Civica per Monti, e Lega Nord che il 5/6/2013 con il proprio voto hanno respinto la mozione M5S e SEL che  chiedeva di rifinanziare il trasporto pendolare anziché il Tav.

Nelle prossime settimane organizzeremo ad Alba una serata a tema e saranno ospiti Luca Rastello e Andrea De Benedetti autori del libro "Binario Morto", i quali ci racconteranno il loro viaggio da Lisbona a Kiev lungo il famigerato corridoio 5 al quale il TAV Torino Lione si dovrebbe raccordare. Dovrebbe.

Detto questo, mi chiedo è chiedo a tutti i politici locali: cosa diranno ai cittadini Albesi, sempre più isolati, e a quelli della Langa completamente isolati...?! Forse che adesso devono arrangiarsi ma, chissà nel 2035 potranno assistere al taglio del nastro di questa grande opera.

Autista Gtt e per il Movimento5 Stelle Alba, e Cuneese

Clemente  Falcone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020- Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@cuneooggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it