VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Cuneo
Meteo.it
Borsa Italiana
giovedì 2 dicembre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
28/02/2012 - Cuneo - Cronaca

FOSSANO - Arrestato latitante che si era rifugiato nel sottotetto di un’abitazione tra i boschi di Castellino Tanaro

FOSSANO - Arrestato latitante che si era rifugiato nel sottotetto di un’abitazione tra i boschi di Castellino Tanaro

Doveva scontare una condanna ad un anno di reclusione ma si era dato alla macchia nascondendosi in una botola di una casa in mezzo ai boschi di Castellino Tanaro.  A scoprirlo sono stati i Carabinieri della Compagnia di Fossano dopo che alcuni abitanti di Castellino Tanaro avevano segnalato la presenza di personaggi sospetti attorno ad una casa isolata  da tempo disabitata. Da accertamenti eseguiti dopo dette segnalazioni i militari avevano appurato che l’abitazione in questione era stata in uso a A.M. 42enne di Torino sul cui capo pendeva una condanna del tribunale di Cuneo di anni 5 per rapina, furto, minaccia e lesioni personali e che lo stesso dal mese di Dicembre si era reso irreperibile essendo di fatto senza fissa dimora. I fatti oggetto della condanna risalivano al 2005 quando A.M. aveva usato violenza sulla persona e sulle cose della sua ex moglie.



Domenica notte, dopo alcuni giorni di appostamento, i Carabinieri della Compagnia di Fossano e della Stazione di Murazzano, competente per territorio hanno finalmente avuto la certezza che all’interno della casa segnalata vi fosse delle persone.   Infatti a tradire il ricercato è stata una luce inavvertitamente accesa di notte che ha fatto scattare l’operazione dei militari che non avendo avuto risposta alle sollecitazioni di aprire la porta hanno dovuto sfondarla per entrare. Una volta al’interno della casa la sorpresa: infatti nonostante avessero notato la presenza di persone all’interno non trovavano nessuno, sebbene il letto fosse disfatto  e vi fossero evidenti altri segni della presenza di qualcuno che immediatamente prima aveva utilizzato il luogo. Dopo circa un’ora di minuta ispezione dei luoghi i Carabinieri si sono accorti di una piccola botola celata dal perlinato che rivestiva il soffitto della camera da letto e ,dopo averla forzata, hanno trovato nascosto, al buoi, tra alcuni cumuli di legna A.M. a cui non è rimasto altro che arrendersi e farsi arrestate.


L’arrestato,  è stato quindi tradotto al carcere di Cuneo dove ora sconterà la condanna.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020- Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@cuneooggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it