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31/12/2011 - Vercelli Città - Pagine di Fede

GRAVISSIMO LUTTO PER LA CHIESA EUSEBIANA - E’ morto Don Pietro Borelli, Parroco del Belvedere - Il Salesiano, nato a Fossano nel 1942, stroncato da infarto al miocardio alle 8,15 di questa mattina

GRAVISSIMO LUTTO PER LA CHIESA EUSEBIANA - E’ morto Don Pietro Borelli, Parroco del Belvedere - Il Salesiano, nato a Fossano nel 1942, stroncato da infarto al miocardio alle 8,15 di questa mattina
Don Piero Borelli




Aggiornamento ore 11,30 - Don Stefano Colombo e Don Matteo Mura,
rispettivamente Direttore delle Opere Salesiane in Vercelli e Viceparroco al
Belvedere, il primo Collaboratore di Don Pietro, ci aiutano a ricostruire i
fatti di questa tragica mattina del 31 dicembre 2011.

Proprio l’anno
in cui
Don Pietro Borelli fa
il suo ritorno in quella Vercelli che lo vide servire la comunità dei credenti
dal 1979 al 1991, con diversi incarichi pastorali e professionali. Dopo la
lunga parentesi di Asti, Torino e
  Genova,
il sacerdote poche settimane orsono torna proprio qui e riprende il contatto con tanti
amici e fedeli che, del resto, non l’avevano mai del tutto lasciato. Si
apprestava a compiere proprio a Vercelli il prossimo
16 febbraio, il suo settantesimo
compleanno. Era infatti
nato a Fossano nel 1942.

Ma ecco i fatti di una mattina che s’inizia
in modo del tutto normale.



Don
Colombo e Don Borelli
pregano
insieme dalle 7 alle 8
.



Le
Lodi del settimo giorno dell’Ottava di Natale contemplano il mistero di quei
giovani ebrei che, gettati nella fornace ardente di cui parla il Libro di
Daniele, non pronunciano altro che lodi e benedizioni a Dio ed alla Sua
provvidente potenza.



La
fornace è metafora efficace di parte del ministero pastorale di Don Pietro; un
ministero condotto mai banalmente, mai in modo neutro, mai cedevole ad una
forse più comoda atarassia. E perciò talvolta toccato dal “fuoco” con cui l’impero
– anche quello mediatico, come era del resto accaduto ancor pochi mesi orsono a
Genova – si illude ciclicamente nella storia di estinguere la testimonianza
della fede autentica.



Dunque, la
preghiera, cifra della giornata del Ministro di Dio.
Poi, sempre con Don Stefano, una parca
prima colazione.



Quindi
Don Pietro torna verso la propria camera, ma il confratello si accorge –
sono ormai le 8,15 – che qualcosa
non va. Accorre e trova il parroco riverso su di sè, apparentemente già privo
di conoscenza. In un amen la chiamata e l’arrivo –
alle
ore 8,26
– dell’ambulanza del Servizio 118. Inutili tutti i
tentativi di rianimazione. Non si può che prendere atto dell’avvenuto decesso.



La dignosi dirà di un infarto acuto del
miocardio che non ha lasciato scampo.
Così
la  salma non è trasportata in Ospedale, ma lasciata al Belvedere. Dove presso
la Cappellina a fianco dell’altar maggiore – guardando, a destra – sarà nelle
prossime ore allestita la camera ardente.



Lasciamo
il complesso salesiano alle 11, mentre già si inizia la lunga teoria di fedeli
che, increduli, vogliono sapere notizie. Un rappresentante dell’Ispettoria  
di Torino è giunto poco prima, ad assicurare
il conforto dei vertici salesiani, dell’Ispettore e del Rettor Maggiore.



Le
pratiche mediche di rito sono esperite dal Dottor Mauro Aguggia.



Al
momento non è ancora stata fissata l’ora precisa del S.Rosario e delle esequie,
che tuttavia di prevedono come possibili rispettivamente per questa sera e per
il 2 gennaio.

Tra breve
ulteriori aggiornamenti in proposito ed insieme una completa biografia di Don
Pietro.



VERCELLI – Ore 10,00 - Apprendiamo che  nella prima mattina di oggi, 31 dicembre
2011, è mancato improvvisamente
Don Pietro
Borelli
, salesiano, per molti anni parroco del Sacro Cuore al
Belvedere.



Dalla
prima e sommaria ricostruzione dei fatti si apprende che, mentre stava consumando
la prima colazione, il religioso abbia accusato un malore, accasciandosi e
rimanendo subito privo di conoscenza.



Nulla
lasciava presagire una simile disgrazia e chi scrive ha potuto vedere proprio
il giorno di Santo Stefano il sacerdote, normalmente intento ai suoi uffici
pastorali, in condizioni fisiche apparentemente buone.



VercelliOggi si unisce al cordoglio
della Chiesa eusebiana per questa grave perdita.



A breve gli
aggiornamenti possibili.



 



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