VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Cuneo
Meteo.it
Borsa Italiana
mercoledì 12 agosto 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
07/11/2010 - Cuneo - Economia

I GIOVANI IMPRENDITORI EDILI CHIEDONO NORME PIÙ CHIARE PER POTER LAVORARE

I GIOVANI IMPRENDITORI EDILI CHIEDONO NORME PIÙ CHIARE PER POTER LAVORARE
Il gruppo presente all’incontro

Visto che è inutile continuare a lamentarci per il collasso degli appalti pubblici in edilizia, a causa della mancanza di fondi nelle casse delle pubbliche amministrazioni, alla politica chiediamo almeno che quelle poche risorse che ci sono vengano utilizzate al meglio, ad esempio evitando di mettere in atto leggi poco chiare e norme di difficile applicazione, come l’articolo sulla tracciabilità compreso nella recente direttiva antimafia”. Elena  Lovera, presidente del Gruppo giovani imprenditori edili di Ance Cuneo, si fa portavoce del disagio misto a incertezza che ha fatto da sfondo al consiglio direttivo aperto del Comitato regionale giovani imprenditori edili di Ance Piemonte, riunitosi ieri sera (3 novembre, ndr) ad Alba, nella spettacolare cornice dell’Acino delle Cantine Ceretto (Tenuta Monsordo Bernardina). Arrivati nella Granda da tutte le province del Piemonte, i giovani imprenditori edili dell’Ance si sono confrontati sulla difficile congiuntura in atto, mettendo in comune esperienze e situazioni molto simili in tutto il territorio regionale. Presenti, oltre alla presidente provinciale Elena Lovera, anche il presidente regionale Federico Menaldo ed il vice di entrambi, l’albese Gianluca Malacrino. “Non è certo una novità – hanno detto – che il settore edile ha rappresentato un ottimo antidoto agli effetti della crisi negli ultimi anni, creando occupazione e generando un indotto che ha dato un contributo fondamentale all’economia della nostra regione. Tuttavia, siamo consapevoli di come, in questo momento, gli enti pubblici non abbiano più la disponibilità economico-finanziaria necessaria per programmare neppure gli interventi più urgenti. Per questo non siamo venuti qui a lamentarci del crollo degli appalti. Però ai politici chiediamo almeno di non infierire su una situazione già di per sé molto penalizzante per le nostre aziende, mettendo in vigore norme che a causa della loro lampante difficoltà interpretativa sono di intralcio al normale svolgimento della nostra attività”.



Alla riunione del Comitato regionale sono intervenuti anche il presidente di Ance Cuneo, Filippo Monge, il presidente della Cassa Edile di Cuneo, Matteo Quaglia ed il presidente dell’Ente Scuola Edile di Cuneo, Giulio Barberis, che hanno accolto le preoccupazioni dei giovani imprenditori edili piemontesi e li hanno spronati a non arrendersi, certi che – come diceva Darwin – nella lotta per la sopravvivenza non vince il più forte o il più furbo, ma chi si adatta prima al cambiamento. In chiusura del consiglio sono intervenuti anche Roberta Ceretto, responsabile pubbliche relazioni e iniziative culturali delle cantine Ceretto e Giuseppe Blengini, architetto dello studio Daniel Libeskind e membro del Gruppo giovani imprenditori edili di Ance Cuneo.


 


 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020- Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@cuneooggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it