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16/05/2017 - Vercelli Città - Enti Locali

LA PROVINCIA:”Era stato chiarito che l'utilizzo del terreno doveva trovare adeguata sistemazione da parte dell' effettivo dell'utilizzatore (appunto Olmo)”

LA PROVINCIA:”Era stato chiarito che l'utilizzo del terreno doveva trovare adeguata sistemazione da parte dell' effettivo dell'utilizzatore (appunto Olmo)”


( g. g. ) - Sulla vexata quaestio riferita all’area antistante l’ ingresso della palestra Chen Qi Kwoon Tai, riportiamo di seguito integralmente la nota pervenuta del Consigliere Delegato dell’Amministrazione Provinciale, Gian Mario Morello.

 

Morello interviene inevitabilmente sollecitato dalla lettura di alcuni post (che pubblichiamo in jpg a fondo pagina) in cui il Presidente del sodalizio sostanzialmente (al netto delle prese di posizione nei confronti di chi scrive) lascia intendere la propria opinione: che la società non sia tenuta alla manutenzione dell’area cortilizia di proprietà della Provincia.

 

Ora l’intervento di Morello, che è di tutt’altro avviso: a seguire un approfondimento della questione:

 

Buona sera in merito alla questione terreno di priorità provinciale, oggetto di interesse dell'amministrazione comunale per eventuale acquisto. Come già indicato nella nota dell'assessore Massimo Basso (dicembre 2016).


Non si comprende come mai il sig Olmo che gestisce lo stabile limitrofo in questo momento temporale indica e responsabilizza l' Amministrazione Provinciale per la mancata pulizia (taglio dell'erba) del citato terreno adibito a corte e viabilità esterna a tutti i subalterni.


Al momento dell'inaugurazione della palestra e dell'associazione di cui il Sig Olmo è il legale rappresentante era stato chiarito che l'utilizzo del terreno doveva trovare adeguata sistemazione da parte effettivo dell'utilizzatore (appunto Olmo). Nell'attesa di comunicazioni inerenti alla vendita che l'amministrazione Provinciale stava tentando di realizzare.

Ritengo che l'amministrazione Provinciale in una situazione di profonda crisi economica finanziaria (giovedì saremo a Roma per manifestare appunto questo problema), le poche risorse che possono essere utilizzate, vengano impegnate per la manutenzione e tagli erba lungo le strade.

 

Altro Ente  può interessarsi  del decoro urbano.

Ricordo ancora che la struttura "palestra utilizzata dal sig Olmo" e di proprietà della provincia di Vercelli come tutto L 'IPAI Ristrutturato con fondi regionali.


Poi ceduto  in comodato gratuito al comune di Vercelli.


Manutenzione e decoro devono trovare seguito da parte di chi è l'utilizzatore.


Quindi tutto trova regolamento con una convenzione tra provincia e comune dell'immobile IPAI (alloggi parcheggi e palestre).


L'amministrazione e ora intenzionata vendere il terreno adiacente e in utilizzo ai confinanti tra cui il sig Olmo.

Se chiudessimo il terreno in quanto non in condizione di utilizzo per una mille ragioni non potrebbero entrare nella palestra, dall'accesso piano terra.

O no?


Concludo riportando questo stralcio di un doc che l'Ente Provinciale ha inviato all'amministrazione comunale 16/6/2015

 

***

 

         Con riferimento all’oggetto ed alla allegata nota del 17/04/2015 dell’Avv. Carlo Olmo, Presidente dell’ASD – Accademia Italiana Shen Qi Kwoon – Tai, società affidataria della palestra sita nell’immobile ex IPAI sito in Vercelli, via Baracca/Forlanini in forza della determinazione n. 1907 del 10/06/2014 del Comune di Vercelli, si comunica che questa Provincia ha inserito l’adiacente terreno nel Piano delle Alienazioni/Valorizzazioni per l’anno 2015 approvato dal Consiglio provinciale con proprio atto n. 191 del 14.05.2015 (in allegato breve sintesi delle convenzioni in essere per ex IPAI con Comune e ATC).

         Considerato l’interesse pubblico per la cittadinanza vercellesealla fruizione dell’area, attualmente censita come BCNC - Corte e viabilità esterna, con la presente si propone a codesto Spett.le Comune di acquistare l’area (non definita all’estratto di mappa relativo al Fg. 45 – part. 1079 - Ente Urbano) della consistenza approssimativa di mq. 5.822,00, tenuto conto che come Ente pubblico competente in materia il Comune potrebbe accedere a finanziamenti per la riqualificazione dell’area come evidenziato nell’allegata nota dell’ASD.         

         Nel restare disponibili per un incontro da fissare tramite le vie brevi, con l’occasione si porgono i migliori saluti”.

 

***

 

Dunque il Consigliere Delegato dell’Amministrazione Provinciale è formale:”Era stato chiarito che l'utilizzo del terreno doveva trovare adeguata sistemazione da parte effettivo dell'utilizzatore (appunto Olmo)”.

 

Non compete certo al nostro giornale mettere in discussione – tantomeno in sede di un normale articolo di cronaca amministrativa – affermazioni che sono ufficiali.

 

Potremmo quindi fermarci qui.

 

La seconda affermazione di Morello è più pragmatica: la Provincia ha appena i soldi per la manutenzione delle Scuole. Altro Ente si può interessare del decoro urbano.

 

Potremmo quindi fermarci ( di nuovo ) qui, ma soprattutto quest’ultima nota suggerisce la necessità di approfondire, invece,  l’argomento, per dovere e completezza di informazione.

 

***

 

Tutta la vicenda “Ex Ipai” è un affresco quarantennale di rapporti intrecciati e difficili tra almeno tre, se non quattro, Amministrazioni: la Provincia (che ai tempi del Presidente Luigi Corradino ne ideò la realizzazione), il Comune di Vercelli, più tardi l’allora USL 45 (come si chiamava allora l’Azienda Sanitaria Locale) ed infine l’Atc (ex Istituto Autonomo delle Case Popolari).

 

Si arriva dunque alla nuova destinazione dello stabile che – concepito per dare ospitalità all’Infanzia Abbandonata, aveva già allora una palestra ideata per l’attività fisica degli sfortunati fanciulli.

 

Che mai misero piede, tuttavia, non solo nella palestra ma proprio in nessuna parte della struttura, rimasta un monumento alla burocrazia, una cattedrale nel deserto, un contenitore vuoto, come dicevamo, per circa 40 anni.

 

Poi la riconversione dello stabile ad edilizia residenziale.

 

Il bene immobile resta di proprietà della Provincia che ne cede una sorta di “comodato” al Comune.

 

Il quale così assegna al privato utilizzatore Società Sportiva la palestra.

 

E siamo arrivati al 10 giugno 2014 (due giorni dopo il ballottaggio che porta Maura Forte alla carica di Sindaco) quando con Determinazione dirigenziale numero 1907 si procede all’affidamento della palestra alla Kwoon Tai.

 

Il cortile resta di proprietà della Provincia come tutto il resto, ma non è almeno formalmente accollato al Comune.

 

E sicuramente si tratta di una grossa incongruenza dal punto di vista del buon senso e della buona amministrazione, perché di fatto il Comune affida ad un privato un bene: ma se questo privato vuole entrare in palestra deve passare attraverso il cortile di un altro.

 

E sin qui, nulla quaestio, perché – se fosse solo questo – si tratterebbe appunto di una servitù di passaggio. Prima che tra Società Sportiva e Provincia, tra Comune e Provincia e quindi tra affidatario del Comune ed Amministrazione Provinciale.

 

Ma sono sottigliezze.

 

Senonchè non è peregrino domandarsi se con il tempo si possa ancora parlare di semplice servitù di passaggio.

 

Poiché di fatto il cortile pare utilizzato come parcheggio della palestra.

 

Quindi sarebbe una sorta di originale “servitù di parcheggio”, non (ancora) prevista nell’Ordinamento.

 

Ma soprattutto qui – in tale evidenza di fatto - si radicherebbe l’idea cui fa riferimento Morello: la Kwoon Tai non si limiterebbe (se interpretiamo bene il pensiero del Consigliere) a “passare” dal cortile, ma lo utilizzerebbe come servizio a beneficio dei propri Utenti.

 

Che – del resto, come vedremo – Olmo dichiara siano “quasi trecento” ed è quindi logica la necessità di spazi per parcheggiare.

 

Così come la Dirigente Luciana Berruto – nella propria determinazione - riconosce che a questi 300 Utenti siano praticati “prezzi” convenienti.

 

E se ne ha l’uso – pare dire Morello – deve anche pensare a mantenerlo.

 

E’ vero che questa situazione evidenzia come il Comune di Vercelli si defili in una dimensione di de – responsabilizzazione che non meraviglia, ma non fa onore al Municipio.

 

Vedremo però poco oltre che qualcosa si sta muovendo, in senso positivo.

 

E così è possibile che da questa evidenza fattuale tragga origine la lettera che Olmo invia alla Provincia il successivo 17 aprile 2015 (lettera che è allegata al termine del presente articolo) di cui qui riportiamo uno stralcio che – a parere di chi scrive – dovrebbe essere del tutto dirimente sul punto:

 

 

 

impegnandosi la medesima associazione sportiva alla adozione e prosecuzione di tutte le iniziative ed opere di adeguamento e miglioria per una sempre migliore gestione sostenibile dell’area in oggetto (…)”.

 

E’ del tutto singolare che sia il privato affidatario a doversi interporre tra Enti vincolati da pattuizioni contrattuali (Comune e Provincia) ma, come detto, l’inerzia del Comune che, da un lato, affida ad un privato la palestra e, dall’altro, lo costringe a passare attraverso casa d’altri, non meraviglia.

 

Sicchè Olmo – e si ritiene ciò sia la più chiara conferma di ciò che dice il Consigliere Delegato Morello – si arma di buona volontà ed assicura l’impegno alla Provincia.

 

***

 

Quindi:

 

in primo luogo, quel cortile sembra essere diventato il parcheggio a servizio della palestra. E’ più che naturale che ciò avvenga, ma questo è un fatto: è così “superata” la nozione di servitù di passaggio.

 

In secondo luogo, il cartello con scritto: ingresso riservato ai Soci è apposto sulla cancellata esterna che perimetra proprio il cortile.

 

 

Sicchè qualsiasi passante (per primi noi, quando siamo andati sul posto) deve credere che chi non sia Socio non possa entrare nel cortile.

 

Perché se la prescrizione avesse riguardato solo il locale oggetto del contratto comunale, si sarebbe potuto apporre il cartello inibitorio all’ ingresso del locale medesimo.

 

 

 

 

Dove però il cartello non c’è.

 

Chi non è socio – così pare dalla cartellonistica – deve stare fuori già dal cortile.

 

***

Ma veniamo dunque al merito.

 

La materia finalmente non sfugge più all’attenzione degli Enti (Comune e Provincia) che incominciano a “parlarsi” con lettere protocollate (al termine dell’articolo in jpg).

 

E’ la Provincia a dire, in sostanza: Comune, compra l’area (si parla di 9 mila euro al massimo) così tutto è più chiaro.

 

Perché questa situazione in cui la Provincia deve autorizzare l’uso di un proprio bene al contraente privato del Comune è chiaro che sia spinosa.

 

Un problema su tutti ed a mero titolo esemplificativo: in caso di qualsiasi incidente nell’ area cortilizia, chi risponde della Responsabilità Civile?

 

Tuttavia ciò che rimane offerto dalle immagini pare avere una propria eloquenza: (almeno) di fatto, si tratta del parcheggio della palestra.

 

Ma è chiaro che la Provincia debba essere d’accordo, altrimenti non avrebbe potuto per tanto tempo tollerare una diversa situazione di fatto.

 

***

 

Per arrivare ad una definizione della questione (e attivare la procedura d’acquisto da parte del Comune, che potrà poi eventualmente comprendere nelle concessione anche quest’area) si è tenuta nella scorsa settimana una riunione in Sala Giunta in Municipio a Vercelli cui hanno partecipato:

 

Fausto Pavia, Segretario Generale; Silvano Ardizzone, Regioniere Capo; Liliana Patriarca, Lavori Pubblici; gli Assessori Michele Cressano e Gianni Cau. Per la Provincia il Segretario Generale Antonella Mollia, i Dirigenti Piero Gaetano Vantaggiato e Gianna Maffei, oltre allo stesso Consigliere Delegato Morello.

 

***

 

La vicenda dovrebbe essere dunque in dirittura d’arrivo.

 

Come ipotizzato dunque nel precedente articolo, le somme di denaro che la Shen Qi Kwoon Tai spende per la cura dell’erba, pare appropriato concludere che dovranno riguardare l’intero compendio, cortile compreso.

 

Leggi anche:

 

http://vercellioggi.it/dett_news.asp?id=73300

 

 

http://vercellioggi.it/dett_news.asp?titolo=UNDICIMILA_EURO_PER_TAGLIARE_L'ERBA_IN_QUESTO_CORTILE_-_Così_sì_che_si_fa_il_bene_della_nostra_Vercelli_-_Carlo_Olmo_si_impegna_a_spendere_tanto_-_&id=73340

 

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