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07/08/2010 - Cuneo Città - Cronaca

MONTAGNA TRA PASSATO E PRESENTE - Eventi del Parco Alpi Marittime: una mostra sull’architettura, un libro dedicato a Valdieri e gli usi del cereale sulle Alpi

MONTAGNA TRA PASSATO E PRESENTE - Eventi del Parco Alpi Marittime: una mostra sull’architettura, un libro dedicato a Valdieri e gli usi del cereale sulle Alpi
Museo Civiltà Segale

Mercoledì 11 agosto, alle ore 20.30, sarà inaugurata, presso il salone conferenze del Parco delle Alpi Marittime di Valdieri (Piazza regina Elena 30), la mostra “De quintaino en quintaino - Flessibile come di pietra. Tattiche di sopravvivenza e pratiche di costruzione nei villaggi montani” a cura di Andrea Bocco e Gianfranco Cavaglià della Facoltà di architettura del Politecnico di Torino. Nell’occasione sarà anche presentato il secondo nuovissimo volume della collana “Vudìer cuénto”. Un libro che, come dice il titolo nella parlata locale, racconta Valdieri nei suoi aspetti storici, culturali, architettonici, e che dunque presenta evidenti affinità con i temi della mostra.  



La mostra “De quintaino en quintaino” - Un’esposizione dedicata all’architettura delle “terre alte” dell’arco alpino piemontese, risultato di un lavoro svolto da Andrea Bocco e Gianfranco Cavaglià, docenti di Tecnologia al Politecnico di Torino, grazie al supporto della Regione Piemonte – Direzione Promozione Attività Culturali, Istruzione e Spettacolo – Settore Promozione Patrimonio Culturale e Linguistico. “Nell’esposizione s’intende mostrare – spiegano Bocco e Cavaglià - che dalla montagna si possono acquisire sollecitazioni per un nuovo modello di sviluppo, in armonia con l’ambiente. La montagna è una risorsa per un futuro fondato su un modello di sviluppo sostenibile, un luogo dove riportare attività produttive compatibili con l’ecosistema”.


La mostra è stata concepita per essere presentata in sedi di montagna. È stata esposta ad Aisone in Valle Stura e, dopo Valdieri, sarà trasferita in altre località del Piemonte. “La mostra costituisce anche un’opportunità di relazione con le comunità - dicono gli autori - si svolgeranno incontri per proseguire la raccolta di informazioni su esperienze avvenute o in atto, e discutere su argomenti prioritari per gli abitanti dei centri presso la quale è allestita”. Dell’esposizione, che  sarà aperta al pubblico fino al 3 settembre (dal lunedì al venerdì, orario 9-12 e 14-17) sono disponibili un libro–catalogo (editrice Celid, 2008) e un pieghevole illustrativo.


 


Il libro “Vudìer Cuénto” - L’opera è stata curata da un gruppo di appassionati di storia locale, ora costituito in associazione, formatosi in occasione della realizzazione della “mappa culturale della Valle Gesso” promossa dal Parco e dall’Ecomuseo della Segale. “Vudìer cuénto” è una miniera di informazioni raccolte negli archivi del comune e parrocchiali, su fonti bibliografiche e tramite interviste e conversazioni. Particolare valore ha l’apparato iconografico costituito da moltissime fotografie d’epoca, riproduzioni di documenti e di progetti. Diviso in capitoli, il libro presenta il paese con molte notizie inedite e curiosità riferite alle strade e ai principali edifici, nonché alla storia delle vie di comunicazione, da quelle consorziali al traforo del Ciriegia. Un’altra sezione è dedicata all’acqua e quindi alle fontane, alle sorgenti, ai canali irrigui, ai torrenti, alle ghiacciaie e alle Terme. L’ultimo capitolo tratta delle guerre del ‘900. Vi sono pagine dedicate agli anni della costruzione del Vallo Alpino, alla Guardia alla Frontiera, ai monumenti ai Caduti, alla Resistenza di cui la Valle Gesso è stata la culla.


 


Aperto il Museo della Civiltà della Segale a Sant’Anna: una visita per conoscere gli usi del cereale sulle Alpi - Un avvincente racconto legato al cereale che ha segnato in modo decisivo lo sviluppo e la sopravvivenza delle comunità alpine. Alla segale, a Sant’Anna di Valdieri, è dedicato un museo aperto al pubblico gratuitamente e in modo continuativo fino al 12 settembre (orari: 10-12.30 e 15-19). “I visitatori arrivano anche dalla Liguria e dalla Lombardia”, commenta Diego. “Non avrei mai pensato che il museo entusiasmasse i turisti pensavo facesse questo effetto solamente a me. – continua Giorgio - Oggi è ritornata una signora accompagnata da altri amici: ci teneva che anche loro potessero vedere come si trebbiava la segale e come si costruivano i tetti”. Diego e Giorgio sono i due operatori della società Gesam (Gestione eventi e strutture Alpi Marittime) che aprono per conto dell’Ecomuseo della Segale e del Parco naturale Alpi Marittime il “Museo della Civiltà della Segale”. Inaugurato il 26 settembre 2009 nei locali di un’antica osteria di Sant’Anna di Valdieri, il museo racconta il ruolo che il cereale ha avuto per l’evoluzione dell’uomo, dei suoi molteplici impieghi, del suo legame storico con streghe e misteriosi uomini selvatici. “Un museo adatto a tutti” ricorda Giorgio: le varie sale sono allestite con pannelli e con postazioni multimediali capaci di stimolare e di incuriosire sia i giovani sia gli anziani; per i più piccoli c’è poi la sezione dedicata a Prezzemolo e ai giochi con cui si divertivano i nostri nonni. Dal Museo della Civiltà della Segale parte il sentiero ecomuseale “Lo viòl di tàit”: un itinerario ad anello che pone in collegamento il paese di Sant’Anna con le antiche borgate caratterizzate dai tetti in paglia. Il sentiero può essere percorso in autonomia e con l’ausilio dell’audio-guida “Lo viòl que parla” noleggiabile presso “I Bateur”; il negozio – osteria del Parco in cui è possibile degustare formaggi d’alpeggio e pane di segale, ma anche acquistare la pregiata essenza di lavanda prodotta dall’Ecomuseo. La struttura espositiva di Sant’Anna, nello spirito degli allestimenti eco museali, svolge ruoli negli ambiti didattico, dell’animazione e della diffusione di saperi attraverso la programmazione di eventi di vario genere. Tra i prossimi appuntamenti il 19 agosto, alle ore 21, la ricercatrice Loredana Matonti parlerà della signatura vegetale ovvero delle relazioni tra forme e proprietà medicinali delle piante. Il 20 agosto si svolgerà un laboratorio dedicato alla preparazione e cottura del pane secondo gli usi locali, mentre il 21 agosto è organizzato un corso di riconoscimento delle erbe spontanee e del loro utilizzo nella preparazione di piatti tradizionali.


 


Informazioni: Ecomuseo della Segale, 0171 97397, animazione.ecomuseosegale@parcoalpimarittime.it.

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