VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
15 December 2018 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
05/10/2018 - Vercelli Città - Enti Locali

PLASTICA, IL GIOCO DELLE TRE CARTE PER RIDURRE I COSTI ELIMINANDO LE FORNITURE - Una cosa che fa ridere, ma Valter Manzini, forse più dipendente di Atena Asm che Consigliere Comunale, resta serissimo

PLASTICA, IL GIOCO DELLE TRE CARTE PER RIDURRE I COSTI ELIMINANDO LE FORNITURE - Una cosa che fa ridere, ma Valter Manzini, forse più dipendente di Atena Asm che Consigliere Comunale, resta serissimo
Maura Forte e Valter Manzini

Del resto, si sapeva benissimo.

A dimostrazione che certe riserve sulla difficile compatibilità di certi “surrogati” fossero tutt’altro che campate per aria.

Il “Problema – Manzini” presto o tardi sarebbe saltato fuori.

Ma andiamo con ordine.

***

TUTTA LA COMUNITA’ SCIENTIFICA A NOVARA

IL 3 OTTOBRE SCORSO

 

Dunque bisogna sapere che, dal mese di giugno scorso, tutta la comunità scientifica italiana ed anche qui – nel nostro piccolo – a Vercelli, (si) sapeva che a Novara si sarebbe tenuto di lì a poco un importante convegno nazionale.

Ne era (è stato) organizzatore Alessandro Stecco.

Il tema assai importante: studi di ultima generazione sull’ischemia cerebrale.

***

La data del convegno: 3 ottobre 2018.

Il Lettore dirà: a parte i complimenti ad Alessandro Stecco, a noi che ce ne cala?

Gravis error.

Torniamo ora un momento alla vexata quaestio “plastica”, l’altare sul quale la Giunta si vuole immolare pur di portare altri quattro soldi ad Iren, in questo finale di partita.

***

Si è detto nelle scorse settimane: sull’argomento si devono esprimere le Commissioni Consiliari.

La Prima e la Quinta.

In quale Commissione il Lettore può pensare che sia Alessandro Stecco?

Inutile cercare sul sito del Comune, lo diciamo qui: la Quinta Commissione, quella che parla di Ambiente.

***

E qui – per il Lettore che resterà incredulo – la domanda più birbona: in quale data pensate che sia stata convocata la Commissione per discutere dell’ulteriore dazione ad Atena Asm Iren (di cui nel merito diremo dopo) sull’affaruccio della plastica?

***

CHE FIGURA DI MERDA

 

E qui il Lettore, per smaliziato che sia, dirà: ma no, ma dai, ma non vorrai mica dire che…

Ma non starebbe nel sistema solare.

Ma sarebbe come dire che ci pigliano tutti per il culo.

Ma figurati se hanno fatto una cosa del genere.

Ma con che faccia poi potrebbero ancora dire di non essere Iren – dipendenti.

Ma vuoi che corrano un rischio simile di fare una figura di merda?

***

Ve lo vogliamo dire: convocano la Quinta Commissione proprio il giorno 3 ottobre.

E, già dall’atto della convocazione, Stecco con bel garbo dice: ma guardate che il 3 ottobre sono per forza a Novara, data già fissata da giugno.

Che differenza fa tra il 2 ed il 4 ottobre, ad esempio?

Oppure anche il 10 ottobre.

***

Niente da fare: 3 ottobre.

Che è mercoledì, giorno in cui, tra l’altro, sanno tutti, così come tutti se ne sono sempre allegramente sbattuti, che uno tra i Capigruppo, Paolo Campominosi, ha un impegno fisso di lavoro.

Male “minore” perché il suo gruppo conta tre Consiglieri e quindi può farsi sostituire, mentre il gruppo di Stecco, la Lega, è momentaneamente monoconsigliere: c’è lui solo.

E quindi, o lui, o lui.

***

A CHI LO DO’ STASERA (IL GUINZAGLIO)?

 

Ma l’inflessibile ( e ridiamo ) Stefano Pasquino presidente della Quinta Commissione è perentorio: il giorno 3 ottobre.

E Amen.

Stefano Pasquino non è politicamente al guinzaglio di nessuno.

Sta forse di nuovo cercando a chi mettere in mano il guinzaglio.

Ma per ora il guinzaglio non l’ha in mano nessuno.

Un’indecisione forse paragonabile a quella della indimenticabile Nadia Cassini, nella delicata interpretazione di “A chi la do stasera?!”

Così alla riunione non partecipa nessuno dei tre Consiglieri che hanno perorato la questione – plastica: né Stecco, né Michelangelo Catricalà (andato a casa con l’influenza), né Campominosi (gli ultimi, peraltro, non sono in quella Commissione, ma in qualità di Capigruppo potrebbero prendere la parola).

***

 

IL GIOCO DELLE TRE CARTE SUI SACCHI GIALLI

 

Già la convocazione è una fuga in avanti, anche nel merito.

Perché?

Perché viene chiamato per relazionare l’Amministratore Delegato di Atena Asm, Roberto Conte.

E fin qui, se la relazione di Conte fosse una tra le diverse che si ascoltano, non ci sarebbe nulla da dire.

Invece, si va avanti nell’equivoco.

Conte va a spiegare l’offerta di Atena Asm.

Buona cosa, ma è l’offerta di un Fornitore.

E’ come chiedere all’oste se il vino che mesce sia buono.

Certo che è buono.

Il problema è un altro: i Commissari devono poter sentire i pareri di Tecnici indipendenti, non del solo Fornitore.

***

Ed è questo il motivo per cui era nelle intese che, comunque andassero le cose, dopo la riunione del 3 ottobre ve ne fosse un’altra.

***

Ma entriamo nel merito delle cose che avrebbe detto Conte.

Dunque l’offerta in esame prevede, fino al 2020, una spesa ulteriore per il Comune di 600 mila euro.

Sapendo di dovere farsi piacere un po’ di più, Conte dice: per lo stesso prezzo vi ritiriamo i cassonetti dentro i cortili.

E questo è ok.

Poi bisogna vedere se si tratta dei soli cortili dove – come pare – ci siano condomini fino a 14 alloggi.

Perché se così fosse, sarebbe ben poca cosa: comunque è qualcosa e se ne deve prendere atto.

Ma poi, il trucco della valigia: volete ridurre il costo di 600 mila euro?

Semplice: non vi diamo più, compresi nella fornitura, i sacchi gialli.

Riduciamo i numeri dei cassonetti gialli da mettere nei condomini.

Solo i sacchi gialli sono un controvalore di 63 mila euro.

Insomma, riducono la tariffa a carico del Comune, perché riducono la fornitura.

A sentire un ragionamento del genere, a tanti verrebbe da ridere.

***

ESCE CONTE, MA RESTA IL SUO DIPENDENTE:

TAL VALTER MANZINI

 

Invece pare che nessuno eccepisca.

Poi Conte esce ed i presenti continuano la discussione.

Conte, però, lascia lì un proprio dipendente.

Tal Valter Manzini che, incidentalmente, è anche Consigliere Comunale del Pd.

Non c’entra niente con al V Commissione.

Non può rappresentare il Capogruppo perché Costantino Zappino è lì presente.

Solo che i Commissari sono talmente stufi di vedere che sussurra consigli a Zappino che dicono qualcosa del genere: ma guarda, fa che parlare tu direttamente.

***

Un uditore che interviene in Commissione, è un po’ come se uno del pubblico parlasse in Consiglio Comunale.

Infatti ci sono anche altri uditori che si guardano bene – vorrebbero, ma sanno che non possono – dall’intervenire e nessuno li interpella.

Mentre il dipendente di Atena Asm Iren Manzini Valter dice quello che deve e naturalmente rappresenta quanto brava e bella sia Atena Asm Iren.

***

Ma almeno Manzini è un dipendente dichiarato di Atena Asm Iren, non un servo.

***

E’ ben strano però che il Manzini non abbia sentito il dovere di comportamenti più discreti, perché non è scemo.

Forse sono ai saldi degli ultimi giorni e vale tutto.

E così, tra il lusco ed il brusco, si dice (tra i soli presenti): allora è ok, la Giunta può andare avanti.

***

COME FINIRA’?

LA VEDIAMO DURA

 

Venuto a sapere di tutto questo, Alessandro Stecco manda una mail a Pasquino e dice: caro Pasquino, ricorda che dobbiamo fare ancora la seconda riunione, perché avrei anche i Tecnici indipendenti da sentire.

Come finirà?

Chi vivrà, vedrà.

Poi, si potrà dire: ma in fondo la questione plastica è minima.

Intanto 600 mila euro (più i 50 mila che ha mollato Pino Scaramozzino per le pulizie domenicali) non sono tanto minimi.

Il problema però è un altro.

La vicenda plastica rischia di presentarsi come la prova definitiva che, fino a quando ci sarà questa Amministrazione, Iren forse potrebbe credere di essere tra i padroni della città.

E la città non può avere altri padroni se non i propri cittadini.

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it