VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
23 November 2017 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
22/01/2011 - Vercelli - Società e Costume

QUALE FUTURO PER IL VOLONTARIATO? – LE CRITICITA’ SONO MOLTE MA L’ENTUSIASMO CONTINUA A NON MANCARE – Si sente sempre più l’esigenza di un maggior coinvolgimento dei giovani

QUALE FUTURO PER IL VOLONTARIATO? – LE CRITICITA’ SONO MOLTE MA L’ENTUSIASMO CONTINUA A NON MANCARE – Si sente sempre più l’esigenza di un maggior coinvolgimento dei giovani
Antonio Buonocore ed il tavolo dei relatori

(l.v.) La sala Pastore della Camera di Commercio di Vercelli si è davvero gremita questa mattina, sabato 22 gennaio, per assistere all’interessante convegno sul futuro del volontariato. In platea è presente “quell’esercito che opera a mani nude”, come ha detto don Osvaldo Carlino, della Caritas diocesana: il mondo del volontariato vercellese, vitale ed energico, anche e soprattutto in questi tempi di crisi. Il terzo settore rappresenta una sfida per le istituzioni, a vent’anni dell’approvazione della legge-quadro sul volontariato: cosa è cambiato e cosa cambierà? Questo è lo spunto di riflessione che anima il convegno vercellese, che si onora di ospitare importanti relatori quali Raffaella Vitale, direttore del settore politiche sociale della Regione Piemonte, il prof. Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia delle Onlus, Marco Granelli, presidente di Csv.net e consigliere comunale di Milano, Mauro Battuello, presidente del Comitato di Gestione del Piemonte, Luigi Bobba, deputato del Pd ed ex presidente nazionale Acli, Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera dei Deputati e presidente dell’Associazione “Costruiamo il futuro”, Giulia Barbero Vignola, ricercatrice della Fondazione Zancan. Anche il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano ha mandato i suoi personali saluti al convegno vercellese. Accoglie tutti gli ospiti intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Vercelli, Giovanni Carlo Verri, che testimonia il profondo interesse della realtà imprenditoriale per il volontariato e la personale soddisfazione per l’allestimento del convegno.



La dottoressa Barbero Vignola presenta la ricerca che la propria associazione ha svolto per indagare il giudizio che i volontari stessi nutrono nei confronti del terzo settore. Ecco che emerge anzitutto che i volontari non percepiscono una crisi identitaria in atto, si ritengono in grado di trasmettere i valori fondamentali e di percepire quelli che sono i bisogni di una società che sta cambiando, non si sentono demotivati sul piano personale e credono nella propria missione. Le principali problematiche che vengono però sottolineate sono soprattutto lo scarso interesse del legislatore nazionale verso il Terzo settore, le poche sinergie tra associazioni e la grande difficoltà di coinvolgimento dei giovani. Un altro pericolo fortemente evidenziato nello studio della fondazione Zancan è il rischio di strumentalizzazione del volontariato (utilizzato per ridurre i costi del servizio). Infine una criticità molto spesso osservata è la mancanza di risorse economiche, una burocratizzazione eccessiva, la carenza di professionisti che possano qualificare il volontariato, la diffusione di valori più egoistici ed individualisti nel tessuto sociale. A seconda delle risposte attribuite ai vari quesiti dell’indagine statistica, vi sono tre macro-gruppi di volontari: i fiduciosi (16%), soprattutto giovani e con mansioni operative, più entusiasti ed ottimisti; gli scettici (34%), in maggioranza adulti con ruoli di responsabilità, critici riguardo il futuro del volontariato; infine gli incerti (50%), che assumono una posizione più intermedia. In generale le due esigenze principali che sembrano essere sottolineate con maggiore urgenza sono il coinvolgimento attivo della società civile e in particolare dei giovani e la necessità di indipendenza dal potere politico.


Battuello punta il dito soprattutto ad una drastica riduzione dei fondi per il Terzo settore, derivante dalla generale crisi economica. Le fondazioni bancarie offrono meno della metà di quanto veniva elargito nei periodi pre-crisi; occorre pertanto confrontarsi con un vincolo di risorse decisamente più limitato. Un’altra decisiva negatività è l’ingerenza della burocratizzazione, che da una parte blocca la tempestività delle azioni di volontariato e dall’altra è un’enorme macchina dispendiosa, che tende a bruciare buona parte delle poche risorse che arrivano ai sistemi di volontariato.


Il professor Zamagni ha sottolineato l’urgenza di rieducare il tessuto sociale ad una più convinta e partecipata cittadinanza condivisa. Il futuro del volontariato si lega indissolubilmente con la solidità di una cultura sottostante che sia aperta ai valori civili, alla gratuità dell’aiuto, al soccorso dei cittadini. In tempi di crisi è difficile lavorare senza percepire reddito, sacrificare quindi del tempo libero per queste forme di lavoro non retribuito, dal momento che si chiede a tutti di lavorare di più per cercare di mantenere il tenore di vita acquisito. Ma è proprio in momenti come questo che un’educazione altruistica del tessuto sociale appare essere indubbiamente più efficace. Sensibilizzare la cittadinanza al volontariato, significa garantire futuro e nuove leve ad un segmento economicamente così rilevante come il Terzo settore.


L’importanza delle sinergie tra associazioni è stata infine sottolineata dall’Assessore Vitale, che ha spiegato come mentre attualmente gli interventi sono elusivamente di tipo verticale, sarebbe opportuna un maggiore confronto e un più proficuo coordinamento orizzontale.


Il convegno si è poi concluso con la proiezione del bilancio sociale Acsv e con le domande dell’assemblea ai relatori.

Gli onorevoli Luigi Bobba e Maurizio Lupi
Gli onorevoli Luigi Bobba e Maurizio Lupi
Pubblico in sala
Pubblico in sala
Mauro Battuello
Mauro Battuello
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi
Luigi Bobba
Luigi Bobba
Stefano Zamagni
Stefano Zamagni
Raffaella Vitale e Stefano Zamagni
Raffaella Vitale e Stefano Zamagni
CuneoOggi.it
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Editrice: "PIEMONTE OGGI SRL" - P.I./C.F. 02547750022 - Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Tel. 0161 502068 - Fax 0161 260982
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.a.s - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it