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04/12/2015 - Vercelli - Pagine di Fede

SANTA BARBARA 2015 - Quegli angeli con l’elmetto, custodi del Creato - La Patrona dei Vigili del Fuoco festeggiata (anche) con una sapiente omelia dell’Arcivescovo - GALLERY E FILMATO

SANTA BARBARA 2015 - Quegli angeli con l’elmetto, custodi del Creato - La Patrona dei Vigili del Fuoco festeggiata (anche) con una sapiente omelia dell’Arcivescovo - GALLERY E FILMATO

Perché la gente è così affezionata ai Vigili del Fuoco?

Domanda che non è riservata (solo) all’analisi dei sociologi.

Può essere affidata anche all’intuitiva sapienza popolare, alla quale più modestamente ci piace (ci sentiamo capaci di) attingere: perché sappiamo che loro rischiano la vita per noi, tutti i giorni.

E non è che facciano pesare la cosa più di tanto.

Sembra loro normale, parte di quella che oggi si chiama “mission”, se non “core business”, ma che dice di una componente vocazionale indispensabile per scegliere questo rischioso quanto affascinante lavoro.

E così, in questa festa di Santa Barbara 2015, alla Caserma di Viale dell’Aeronautica, convengono un po’ tutti, addetti ai lavori e non, familiari dei “Pompieri” chiamati a condividere nella vita quella scelta obbediente anche ad una chiamata, appare naturale – così crediamo – all’Arcivescovo Marco Arnolfo nella sua omelia richiamarsi ad una visione estesa ed esigente di questa nozione.

Perché i Vigili del Fuoco difendono ciascuno di noi non meno di quanto  tutelino il creato.

Anche quando a metterlo in pericolo siamo noi stessi.

***

Il mistero di questo mondo affidato all’uomo, ma non sottomesso al suo arbitrio non finisce di affascinarci ma anche di interpellarci.

Ci fa camminare su di un crinale stretto, che l’Eterno suggerisce parlandoci con la Sua Parola, come sollecitandoci ad esplorare un territorio che non è vietato ed anzi offerto nella consapevolezza di una “assenza”, di un ostacolo che non c’è e così diventa come un invito.

Quella tra “uomo e natura” non è una antinomia.

Non compare tra le antinomie così efficacemente illustrate da San Paolo.

Avanti, dunque, con fiducia, non lasciamoci “legare al giogo estraneo degli infedeli”.

Tra uomo e natura è possibile, anzi doverosa un’alleanza feconda.

Sicchè può apparire meno problematica la apparente contraddizione che sempre un po’ ci ha turbati tra l’insegnamento della Genesi e quello del Levitico.

La tutela del creato è destinata ad inverarsi anche per mezzo della fattiva manipolazione dell’uomo, chiamato a concorrere alla sua fecondità:


"Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, 5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo 6 e faceva salire dalla terra  l’ acqua dei canali per irrigare tutto il suolo (…) .

15 Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. acqua dei canali per irrigare tutto il suolo"  - Genesi 2.


Ma è il terzo libro della Torah ad ammonire:” Le terre non si potranno vendere per sempre, perché la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini”.


Il  dire del Creatore si fa lapidario.

Da lasciare senza fiato.

Al cuore del problema come un netto e deciso colpo d’accetta.

Ecco dunque affidato noi, sia pure solo come “forestieri e inquilini” il compito di irrigare, lavorare il suolo.

Non certo di deturparlo, consumarlo, inquinarlo, sottrarlo alle generazioni future anche sterminando intere specie di viventi.

Come forestieri e inquilini, allora, sempre rispettosi e timorosi di compromettere e guastare i beni altri, non meno che protesi a farci responsabili custodi della bellezza,  tenuti a non dissipare ed anzi incrementare nel suo incommensurabile valore, ciò che ci viene consegnato.

E se è una contraddizione, la contraddizione resti aperta, perché forse è solo così che può essere feconda

Ecco  il video con integrali l'omelia di Mons. Marco  Arnolfo, la relazione morale del Comandante Rosario Aulicino, il saluto del Prefetto Salvatore Malfi : http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2494

***

Santa Barbara 2015 a Vercelli offre dunque questi pensieri, mentre il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco parla dei risultati operativi degli uomini e delle donne che coordina: http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2494 .

 

L’OPERA DI SOCCORSO si può sinteticamente riassumere in circa 3.000 interventi complessivi di cui:

  •   519 richieste per incendio;

  •   202 richieste per incidenti stradali;

  •   160 richieste per dissesti statici;

  •   280 richieste per danni d’acqua;

  • 1839 richieste per soccorsi vari (quali soccorso a persona, taglio di alberi pericolanti, apertura porte, soccorso ad animali).

All’attività di soccorso tecnico è strettamente affiancata l’importantissima azione di “prevenzione incendi” e “sicurezza sui luoghi di lavoro”: quanto più è presente in modo qualificato l’attività di prevenzione tanto minore è l’incidenza dei sinistri e in termini di probabilità di accadimento e in termini di danni conseguenti all’evento.

L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE INCENDI ha riguardato:

  • 1000 circa pratiche evase, di cui:

  •   674 esami di progetti e rinnovi Certificati di Prevenzione Incendi;

  •   326 sopralluoghi, alcuni dei quali in seno a Commissioni esterne.

L’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA ha riguardato:

  •     14 sopralluoghi di verifica a seguito di esposti-denuncia e di intervento di soccorso;

  •     29 informative all’Autorità Giudiziaria;

  •   210 istanze evase di accesso agli atti amministrativi Legge 241/90.

L’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE ESTERNA ha visto l’espletamento di:

CORSI ANTINCENDIO D.Lvo 81/08 (sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro)

  •   23      corsi espletati;

  • 300 lavoratori formati (come addetti alle emergenze nei luoghi di lavoro);

  • 290 abilitati alla lotta antincendio nei luoghi di lavoro.

     

    Infine i riconoscimenti  e le benemerenze assegnate agli Operatori per l’attività del trascorso 2014.

    Attestati:

    Croce di anzianità per lodevole servizio per oltre 15 anni:
    - Vigile Collaboratore Mario BERNARDI
    - Vigile Volontario Alessandro FRANCESE
    - Vigile Volontario Marco RAIMONDI
    Diploma di lodevole servizio per collocamento a riposo:

          Sostituto Direttore Amministrativo-Contabile Capo Esperto

  • Francesco GUZZO

    Operatore Esperto

  • Maria CANCIAN

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