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14/05/2015 - Vercelli - Pagine di Fede

SAN GIOVANNI BOSCO, ECCO COME LO HANNO "COLORATO" I BAMBINI DELLE SCUOLE VERCELLESI - Tanti disegni e composizioni per dire che il suo amore è sempre vivo - LA GALLERY - TUTTI I PREMIATI

SAN GIOVANNI BOSCO, ECCO COME LO HANNO "COLORATO" I BAMBINI DELLE SCUOLE VERCELLESI - Tanti disegni e composizioni per dire che il suo amore è sempre vivo - LA GALLERY - TUTTI I PREMIATI

 

Secondo centenario dalla nascita del Santo del Valdocco, San Giovanni Bosco.

Un maestro della Fede.

Ma anche e non di meno - poichè le due nozioni sono così intimamente legate - un educatore a tutto tondo.

Educatore nel difficile cambio d'epoca della società agrorurale che si inurba, mentre il nuovo Stato industriale allo stato nascente mette in campo, insieme a nuove tecniche, a nuove modalità di organizzare la produzione, anche nuovi valori d'uso.

Che rischiano, al traino di mai del tutto sopite (nemmeno oggi, quando l'osservazione deve solo essere spostata più ad Oriente) tentazioni tayloristiche, di rendere merce anche il lavoro e con esso l'uomo e la donna che ne sono protagonisti.

San Giovanni Bosco fu un precursore anche di una dottrina - quella sociale della Chiesa - che pensa i processi produttivi e di redistribuzione delle ricchezze senza dimenticare ed anzi mettendo al centro di ogni progetto la centralità della persona umana. Nozione che molti anni più tardi Giovanni Paolo II nella sua prima Lettera Enciclica "sociale", la Laborem Excersens, avrebbe condensato in questa ineguagliabile espressione:"Il primo fondamento del valore del lavoro è l'uomo stesso, il suo soggetto".

Poche cose sono sempre rimaste impresse nella memoria di tanti giovani come questo principio inconfutabile quanto ancora - nella moderna società post industriale e, anzi, della destrutturazione di ogni processo produttivo - difficile da vedere condiviso o, quanto meno, sinceramente condiviso.

Ebbene, San Giovanni Bosco era così convinto che il primo fondamento del valore del lavoro fosse l'uomo, il suo soggetto, che incominciava ad assicurarsi che fossero tutelati i caratteri di umanità della vita proprio di quei giovani che giungevano a Torino "emigrando" non tanto da lidi lontani, da latitudini differenti, ma magari soltanto da un Monferrato poverissimo; così povero da costringere il popolo che lo abitava e fino a qualche tempo prima ne aveva lavorato le fertili terre collinari, a cercare fortuna, ma soprattutto possibilità di sopravvivenza in una Torino più spesso matrigna che luogo di una accoglienza fraterna e lungimirante.

Tutti li tempi tornano e li uomini sono sempre li medesimi, direbbe forse oggi se fosse qui tra noi, Nicolò Machiavelli.

Per dire che non c'è meno bisogno -  a 200 anni dalla sua nascita - di opere, gesti, soprattutto dell'amore che San Giovanni Bosco ha saputo dispensare a tanti ragazzi derelitti, senza famiglia, senza istruzione.

Questo magistero si invera ancora oggi nella realtà salesiana, nelle congregazioni maschile e femminile.

E proprio la grande e sempre stupefacente realtà delle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, nei giorni scorsi ha festeggiato il beato transito della Fondatrice, Suor Maria Domenica Mazzarello, nata al Cielo proprio il 12 maggio.

Sicchè ha avuto un particolare significato mettere a confronto le Scuole, i ragazzi, le Insegnanti, per capire come oggi gli scolari interpretino l'attualità di San Giovanni Bosco.

Con un concorso di idee e di opere, disegni, composizioni, che è stata messa a confronto in un cimento al quale hanno partecipato in modo corale tantissimi bambini.

Ecco come è andata a finire dal punto di vista "agonistico".

Perchè, certo, è stato in concorso: ci sono stati premi e premiati.

Ma hanno vinto tutti. Perchè hanno - in questo modo - dedicato un pensiero costruttivo e con una interazione molto ben coordinata, a San Giovanni Bosco ed alla sua opera, al suo messaggio, al suo amore.

Di tutto ciò è stata occasione di preziosa testimonianza il pomeriggio di ieri, martedì 13 maggio, presso l'Istituto Sacro Cuore di Vercelli, come sempre con la perfetta organizzazione delle Suore FMA di Vercelli e la presentazione del sempre impeccabile Andrea Cherchi.

Ecco la classifica e poi la gallery

***

PREMIAZIONE CONCORSO GRAFICO-PITTORICO “DAI COLORE ALLA VITA DI DON BOSCO”

GIURIA:

  • TIZIANA PAGANELLI (INSEGNANTE DI ARTE AL LICEO SCIENTIFICO)

  • DONATELLA CELORIA (PITTRICE)

  • RENZO POMATI (PITTORE E INSEGNANTE DI ARTE)

    La giuria ha apprezzato soprattutto la vivacità dei colori, il tratto spontaneo, la creatività delle idee, l’originalità del tema.

    PREMIATI:

  • LAVORI DI GRUPPO TRIDIMENSIONALI:

    1° premio: CLASSE QUARTA A – SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE (18 bambini)

  • LAVORI PERSONALI TRIDIMENSIONALI

    1° premio: SARA BATTEZZATO – CLASSE SECONDA -  SCUOLA SACRO CUORE

  • LAVORI DI GRUPPO SCUOLA INFANZIA - DISEGNI TECNICA LIBERA

    1° premio: SCUOLA INFANZIA MEME CIOCCA: LA VITA DI DON BOSCO IN UN LIBRO (SEZ A – B – C) 4 E 5 ANNI (INSEGNANTI FROSSINI ALESSANDRA – DELLAROLE ALESSIA – ROBERTA RIGONI) ( 50 bambini)

    2° premio: SCUOLA REGINA PACIS: IL VOLTO DI DON BOSCO – GRUPPO 4 ANNI  (25 bambini)

    3° premio: SCUOLA REGINA PACIS: DON BOSCO NEL MONDO – GRUPPO 5 ANNI (25 bambini)

  • LAVORI DI GRUPPO SCUOLA PRIMARIA- DISEGNI TECNICA LIBERA

    1° premio:  CLASSE QUARTA B – SCUOLA PRIMARIA FERRARI   “MARGHERITA – MANI” (INSEGNANTE SAVIOLO MARIA GRAZIA) (24 bambini)

    2° premio: CLASSE QUINTA A – SCUOLA PRIMARIA FERRARI  “IL SOGNO DEI 9 ANNI”  (INSEGNANTE: VITOLO SIMONA) (9 bambini)

    3° premio:  CLASSE QUINTA – GRUPPO DI PAOLO CHIESA LORENZO MEGNA SAMANTHGA SALINARDI TOMMASO SOLDERA -  SCUOLA PRIMARIA S. ANTIDA “Camminate con i piedi per terra e con il cuore abitate in cielo”. (INSEGNANTE LORENA FONSATO) (5 bambini)

  • LAVORI PERSONALI SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA

    INFANZIA 4 ANNI

    1° premio:  GIULIA MARINO SEZ B – SCUOLA TOMMASO MORA (Mamma Margherita aveva insegnato ai suoi figli di ringraziare Dio per aver creato il sole e la pioggia (anche quando erano fastidiosi) (Maestra MICHELONE FRANCA)

    2° premio:   CHRISS CHANEL DE LUCIA SEZ A TOMMASO MORA  (Il cane difende Don Bosco dal ladro che vuole rubargli la borsa) Maestra DEMAGISTRI SABRINA)

    INFANZIA 5 ANNI

    1° premio:  GAIA LUCON – SEZ C – TOMMASO MORA “Giovanni è felice, con i suoi ragazzi nel prato e sotto la prima tettoia a Valdocco” MAESTRA CRISTINA MARZOTTO

    2° premio:   BENEDETTA LA CAVA – SEZ D TOMMASO MORA “ Il cane Grigio scende dal cielo, come un angelo, per aiutare Don Bosco”  MAESTRA CRISTINA MARZOTTO

    CLASSE PRIMA

    1° premio:  LORENZO SAVIOLO – CLASSE PRIMA – SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE “Giovannino taglia le verze con il coltello” – Ins. Suor Cristian MILESI

    2° premio:   AURORA DI DIO  – CLASSE PRIMA – SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE “Giovanni  vuole l’acqua del pozzo per primo e fa i capricci” – Ins. Suor Cristian MILESI           

    CLASSE SECONDA

    1° premio:  DAVIDE GALLETTO – CLASSE SECONDA – SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE – Giovannino che guarda il saltimbanco. Mi è piaciuto perché era molto bello – Ins. FERRERO MARIA LUISA

    2° premio:   AURORA CENA – CLASSE SECONDA - SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE– Questa scena mi ha colpito, mi piace molto, voglio diventare come Giovannino: buona, generosa, aiuta e non è egoista…” – Ins. FERRERO MARIA LUI

    3° premio:   ANDREA FERRIERI – CLASSE SECONDA - SCUOLA PRIMARIA FERRARI – “Don Bosco e i giovani” – Ins.  Teresa RUGGIERO 

    CLASSE TERZA

    1° premio:  ANTONIO SALVADOR – CLASSE 3a - SCUOLA PRIMARIA PALAZZOLO “I saltimbanchi che hanno imparato da don Bosco un passatempo interessante per intrattenere i bambini di strada” (Ins MONTAGNINI LAURA – MARSOTTO CRISTINA )

    2° premio:   CECILIA TAVERNA - CLASSE 3a - SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE “Don Bosco nel mondo” (Ins MAGDA BALZARETTI )

    3° premio:   TOMMASO MORANDI –   CLASSE 3a - SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE  “Don Bosco E Domenico Savio ” (Ins MAGDA BALZARETTI )

    CLASSE QUARTA

    1° premio:  DAVIDE GIULIANO - CLASSE 4a - PRIMARIA PALAZZOLO “  Giovanni Bosco sogna che i ragazzi che litigano si trasformino da lupi ad agnelli in pace tra loro” – Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA

    2° premio:   MIRIAM GRAZIANI - CLASSE 4a- PRIMARIA PALAZZOLO “Il sogno rappresenta due colonne che sono l’Eucarestia e Maria che reggono la Chiesa, cioè la nave” – Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA

    3° premio:   FEDERICO ZALDERA - CLASSE 4a  - PRIMARIA PALAZZOLO “Don Bosco sogna  una barca in tempesta che passa tra due colonne: una rappresenta l’Eucarestia e l’altra la Vergine Maria.” – Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA 

    CLASSE QUINTA

    1° premio:  ELENA TRUFIN - CLASSE 5°  - PRIMARIA PALAZZOLO “San Giovanni Bosco sogna di camminare sulle spine che poi diventano petali di rose” – Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA

    2° premio:   GIULIA RAMPONE – CLASSE 5° - PRIMARIA PALAZZOLO – “Don Giovanni Bosco sogna che la strada di spine si trasforma in rose” - Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA

    3° premio:   GABRIELE SOLDA’ – CLASE 5° - PRIMARIA PALAZZOLO – “San Giovanni Bosco sogna lupi e agnelli che rappresentano i suoi ragazzi” - Ins. FERRARO PAOLA – INS. DI PROGETTO MARSOTTO CRISTINA

    Premio speciale: VIAZZO LUCILLA – CLASSE 3° -  SCUOLA PRIMARIA SACRO CUORE “DON BOSCO E LE MISSIONI” – Ins. MAGDA BALZARETTI

     

     

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