VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Cuneo
Meteo.it
Borsa Italiana
giovedì 28 ottobre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
19/01/2015 - Vercelli - Cronaca

SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI -

SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI -

(silvia molè) - Taluni oggi si chiedono perché solamente un circo senza animali possa e debba essere supportato.

Il circo con animali è quella realtà che vede gli animali sottratti al proprio habitat naturale, costretti in gabbie e tende,  costretti per futili motivi ad eseguire esercizi che rappresentano una enorme fonte di sofferenza. 

Norberto Bobbio si espresse nel seguente modo: "Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di disuguaglianza: la classe, la razza ed il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano".

Partiamo quindi da un dato di fatto, l’imperativo kantiano "agisci in modo da trattare l’uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo" si è di fatto ampliato, fino ad includere altre specie animali (legislazione in materia di benessere animale, aumento delle scelte vegetariane, associazioni dedicate, possibilità dell’obiezione di coscienza nelle università relativamente alla sperimentazione animale).

La storia vede il progressivo ampliamento dei diritti, non da ultimo a partire da considerazioni di carattere scientifico (si pensi come le donne abbiano raggiunto il diritto di voto, pieni diritti in fatto di proprietà e istruzione, pari opportunità, quasi 2000 anni dopo Cristo, come gli omosessuali si vedano progressivamente riconosciuti dei diritti, come anche la storia dei diritti dei bambini sia relativamente recente, come gli schiavi siano stati spesso considerati inferiori: di estremo interesse la ricostruzione storica del genetista Barbujani sulla manipolazione del concetto di QI).

Ma veniamo al dunque, perché assistiamo al continuo evolversi a livello legislativo di tutele a favore degli animali non umani?

Perché la scienza ovvero la moderna etologia ha fatto definitivamente fuoriuscire gli animali non umani dallo status cartesiano di macchine biologiche, quali esseri dotati di soli istinti, la qual cosa ci costringe a rivedere in modo radicale il nostro rapporto con essi: forme “elevate” di altruismo (persino negli “schifosissimi” ratti), complesse forme di intelligenza, emozioni, trasmissione culturale, complessi linguaggi, capacità di provare dolore fisico e psichico, e molto altro ancora, ci costringono a mettere in discussione ogni forma di sfruttamento animale che non sia necessario alla nostra sopravvivenza.

Quindi si al circo , quello senza animali, per il divertimento di tutti, adulti e bambini.

VercelliOggi.it è e sarà sempre gratuito.

 

Puoi aiutarci a crescere effettuando una libera donazione nelle modalità seguenti, illustrate cliccando questo link:

 

http://www.vercellioggi.it/donazioni.asp

 

Commenta la notizia su https://www.facebook.com/groups/vercellioggi

 

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
CuneoOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020- Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@cuneooggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it