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11/09/2018 - MASSIMO SECONDO SOSPESO DALLA PRESIDENZA DI PUNTO SERVICE - La Coop vinceva appalti truccati
Massimo Secondo sospeso per sei mesi dalla carica di Presidente della Coop. Sociale “Punto Service” di Caresanablot.
Paolo Barbano, Giovanni Maria Ghe, Gianpaolo Paravidino, ( rispettivamente Presidente della Commissione di gara, Direttore e Legale Rappresentante presso l’Ipab Borsalino di Alessandria ) sospesi per sei mesi da qualsiasi Ufficio Pubblico.
Molti altri indagati, tra questi il Direttore della Casa di Riposo di Piazza Mazzini a Vercelli, Alberto Cottini, ma per fatti che in nulla si riferiscono alla conduzione della struttura assistenziale vercellese.
I Lettori possono in questo audiovideo ascoltare direttamente dalla voce del Dott. Pier Luigi Pianta, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, del Dott. Davide Pretti (il Sostituto che, con il collega Dott. Francesco Alvino ha condotto la complessa indagine) del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli, Col. Mario Palumbo e del Col. Alessandro De Luca, Responsabile delle attività di Polizia Economica e Tributaria, la descrizione della complessa indagine.
Ecco dunque il video con l’esposizione integrale resa nel corso della conferenza stampa tenuta in data odierna – 10 settembre – dagli Inquirenti.
Un’indagine che ruota attorno a 14 casi di turbativa d’asta.
Insomma, la Punto Service accusata di aggiudicarsi le gare d’appalto per la gestione delle Case di Riposo grazie al fatto che i capitolati ed i bandi di gara (le “griglie” attraverso le quali vagliare le offerte “qualitative” dei concorrenti) fossero confezionati su misura proprio in base ai requisiti posseduti dalla Coop. di Caresanablot.
Come sarebbe stato possibile?
Grazie al fatto che i Commissari di gara ed i rappresentanti delle Stazioni Appaltanti (gli Enti Pubblici proprietari delle Case di Riposo) agissero in modo da scrivere capitolati e bandi sartoriali per favorire la storica Cooperativa Sociale vercellese.
Sono stati presi in esame dagli Inquirenti, oltre a quello di Alessandria, alla Casa di Riposo Borsalino, 14 appalti, per un valore di oltre 50 milioni di euro.